Con un finanziamento in corso posso chiedere un prestito facile? Guida, caratteristiche, info

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Una delle prime domande che vengono poste a chi sta richiedendo un prestito è: ha già un finanziamento in corso? Oltre a ciò, l’Istituto di credito che deve erogare il prestito vuole sapere una serie di cose in merito al richiedente. Le informazioni da fornire saranno in merito alla situazione lavorativa, ovvero il tipo di contratto, all’importo dello stipendio annuo. Verranno richiesti ovviamente anche i dati anagrafici, così come se vi è la presenza di eventuali ulteriori garanzie, l’importo che si vuole ottenere, la motivazione per cui si sta richiedendo un prestito.

Tanti tipi di finanziamenti

In finanza esistono diverse soluzioni di prestiti. Quindi, per sapere se un istituto di credito sarebbe disposto ad accordarti un secondo finanziamento occorre valutare bene molte varianti. Innanzitutto vi è da considerare la banca a cui vi rivolgete, perché non tutte hanno le stesse politiche di prestito. Ma, ancora prima, vi è da considerare l’importo dei due finanziamenti. Facciamo un semplice esempio pratico. Se chiediamo un secondo mutuo, avendone uno già attivo, non sarà cosa scontata ottenerlo.

Diverso è il caso in cui stiamo pagando un finanziamento per l’acquisto di un’auto nuova e contemporaneamente vogliamo acquistare a rate un televisore. Capite bene che, nonostante in entrambi i casi siamo in presenza di un doppio finanziamento, parliamo comunque di due situazioni completamente diverse.

Come ottenere un doppio finanziamento

Iniziamo col dire che se hai in corso un finanziamento con importo contenuto non dovresti avere problemi a ottenerne un altro. Per ottenere un secondo finanziamento conta anche a che punto ti trovi nel pagamento del primo prestito. Se, ad esempio, hai in corso un prestito di 5 anni e sei al quarto anno di pagamenti, non dovrebbe essere difficile ottenere un nuovo prestito. Insomma, molto dipende dalle caratteristiche di entrambi i finanziamenti, ovvero:

  • dall’importo,
  • dalla durata,
  • dalla motivazione della richiesta.

Altro importantissimo requisito per poter ottenere un ulteriore finanziamento avendone già unno in corso, è quello di trovarsi in regola con il pagamento del primo finanziamento. In caso contrario, infatti, la finanziaria nutrirà dei dubbi sulla tua capacità di far fronte al pagamento di un ulteriore prestito.

Situazione reddituale

Una delle prerogative più importanti da tenere presente al momento della richiesta di un secondo finanziamento (ma anche di un primo!) è la propria situazione reddituale. E’ questa che determina la possibilità di ottenere il prestito. Alla banca o alla finanziaria, infatti, interessa la tua capacità di restituire i soldi avuti in prestito. Si può anche optare per la rinegoziazione del primo prestito e fare un unico finanziamento che includa sia il primo che il secondo. E’ una soluzione interessante, ma che non tutte le banche adottano, quindi informati per tempo se pensi che avere un’unica rata ti agevoli.

La durata del piano di ammortamento

Quando si parla di prestiti, un argomento che va affrontato è la durata del piano di ammortamento. Ci sono persone che preferiscono allungare la durata del prestito per avere il vantaggio di una rata a importo più ridotto. C’è, al contrario, chi preferisce una rata più corposa, per avere il vantaggio di un piano di rientro più breve. Sono scelte soggettive che implicano, però, delle valutazioni oggettive. Scegliere un finanziamento più lungo presenta sì il vantaggio di avere rate più piccole, ma di contro avrai da pagare degli interessi più alti. Al contrario, un finanziamento più corto ti permette di pagare meno interessi, ma avrai lo svantaggio della rata più alta. Come scegliere, quindi?

La scelta migliore va fatta in base al proprio tenore di vita e alle spese mensili. Un buon metodo è quello di fare un prospetto di uscite ed entrate mensili.

La rinegoziazione

E’ possibile a un certo punto del piano di rientro ricorrere alla rinegoziazione del prestito e optare per un altro importo di rata, magari allungando o accorciando la durata del finanziamento. C’è anche la possibilità dell’estinzione anticipata. Se l’istituto di credito vi crea problemi per il fatto di avere già in corso un prestito, potreste optare in extremis per questa soluzione. Tenete presente che l’estinzione anticipata del prestito richiederà il pagamento di una percentuale pari all’1% sul totale importo del capitale. Quindi è da prendere in considerazione con carta, penna e calcolatrice alla mano e capendo per bene se il gioco vale la candela.

Conclusioni

In conclusione, avere due finanziamenti in corso non è cosa da poco, ma ormai si tende a rateizzare anche per l’acquisto di prodotti a basso prezzo. Attenzione a verificare sempre l’importo totale degli interessi, perché ci danno il costo effettivo di un prestito. Inoltre, vanno considerate tutte le altre voci di spesa: le spese di istruttoria, le spese di incasso rata, le spese di istruttoria. Anche se si tratta di importi piuttosto esigui, vanno allo stesso tempo presi in seria considerazione per capire quale sia il costo complessivo dei tuoi prestiti.