Estinzione anticipata dei prestiti facili: tutto quello che c’è da sapere, come funziona

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Cosa sono i prestiti facili

Quando si parla di prestiti facili ci si riferisce a quei finanziamenti che necessitano di tempi brevi per essere erogati. La categoria di prestito di riferimento è sicuramente quella dei prestiti veloci, in 24 ore o 48 ore, che vengono richiesti per via telematica. La procedura da seguire è molto semplice, basta informarsi direttamente sul sito ufficiale della banca e procedere da lì. Questi prestiti quindi, non necessitano di una lunga istruttoria e di conseguenza, vengono elargiti in poco tempo. È logico pensare però, che questi finanziamenti si riferiscano a cifre medio basse. Parliamo ad esempio di un migliaio di euro o qualcosa di più.
Grazie all’utilizzo del web, questi prestiti annullano gli ostacoli burocratici, e ci consentono inoltre di informarci comodamente da casa su tutti i pro e i contro. Esistono prestiti di questa tipologia che vengono anche erogati in poche ore, o nell’arco di massimo due giorni. Si tratta per lo più di prestiti personali, quindi che non richiedono alcun preventivo.

In che modo effettuare la domanda di prestito facile?

La domanda di prestito facile viene direttamente compilata e inviata in via telematica. Basta accedere alla propria area riservata per svolgere il tutto. Dobbiamo ovviamente essere a conoscenza di tutta la documentazione adeguata al fine di ottenere il nostro tanto desiderato prestito. Questa va allegata all’interno della domanda. Generalmente la documentazione richiesta è la seguente:

  • Documento di identità valido, che si tratti di carta di identità, passaporto o patente;
  • Documento di reddito, il quale varia ovviamente in base alla tipologia di finanziamento, ovvero prestiti personali o cessione del quinto;
  • Codice Fiscale contenuto nella nostra tessera sanitaria;
  • Documento che ha lo scopo di mostrare e attestare il nostro indirizzo di domicilio o residenza.

Per i pensionati inoltre è bene consegnare alla banca il proprio cedolino della pensione oppure il modello Obis M. I dipendenti pubblici dovranno invece per attestare la propria situazione economica, la busta paga ed eventualmente il CUD se richiesto. Mentre per quanto concerne i lavoratori autonomi, la banca richiede come documento la dichiarazione dei redditi, ovvero il 730 e il modulo F24.
Infine coloro che possono accedere a questa tipologia di prestito sono:

  • Cittadini italiani: con il proprio documento d’identità valido e tessera sanitaria con Codice Fiscale;
  • Cittadini UE: anche loro muniti sempre di carta d’identità, certificato di residenza e di soggiorno;
  • Cittadini extracomunitari: i quali devono essere muniti per forza di permesso di soggiorno.

Ma come abbiamo avuto modo di vedere bisogna poter garantire una minima stabilità economica che ci consenta di poter rimborsare tutto il prestito, nelle tempistiche previste.

Il piano di ammortamento: cosa sapere

I prestiti facili, prevedono solitamente una cifra elargita di massimo 5.000 euro, ma non esistono delle regole fisse. Tutto dipende dalla banca e dalla sua politica, oltre che al tipo di cliente che richiede il prestito facile o veloce. Ad ogni modo il numero di rate per il rimborso è proporzionato al lavoro e agli introiti del cliente che ha ricevuto la somma in denaro. Infatti il numero di rate tiene conto delle possibilità economiche, e il piano di ammortamento di conseguenza può presentarsi più disteso o meno disteso. Per riuscire a capire effettivamente a quanto dovrebbero ammontare le rate del prestito e i tempi per il rimborso, si consiglia di recarci presso i siti ufficiali delle banche. Qui possiamo trovare dei comodi calcolatori di presiti online, i quali terranno anche conto del tasso di interesse. Solitamente per quanto riguarda i prestiti facili o rapidi, il tasso di interesse è fisso quindi non segue l’andamento di mercato.

Come funziona l’estinzione anticipata del prestito facile?

L’estinzione anticipata di un finanziamento facile, prevede la restituzione anticipata della somma residua da rimborsare alla banca, prima della scadenza effettiva del contratto stipulato. In termini più concreti, il debitore è tenuto a restituire alla banca in questione, il capitale residuo con tutti gli interessi maturati annessi. Prima di decidere di optare per questa soluzione, è sempre consigliabile calcolare la quota che si dovrà restituire alla banca. Questa opzione, per quanto liberatoria, potrebbe non sempre rappresentare un vantaggio, proprio in quanto dovremmo pagare insieme tutta la cifra residua del prestito più diversi interessi. In ogni caso per poter fare un’estinzione anticipata, è necessario verificare che nel contratto ci sia il prospetto della situazione del prestito. Infatti sulla base di questo documento, che si deve aggiornare allo scadere di ogni singola rata, è infatti possibile conoscere il valore dell’ammontare delle quote di capitale residuo e di interessi. Ad ogni modo, per molti estinguere il prestito prima della scadenza prevista dal contratto, rappresenta una soluzione conveniente e vantaggiosa. Ma solo se ci troviamo all’inizio del finanziamento, e non nel bel mezzo del rimborso. Infatti se abbiamo già ripagato di quasi tutta la cifra la banca, questa soluzione apparirebbe svantaggiosa. Questo in quanto, potremmo trovarci a dover restituire alla banca, anche i mancati interessi sotto forma di penale.