Prestiti facili: esempi di finanziamento, offerte migliori nel 2021

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I prestiti sono dei prodotti finanziari che, per molti versi, possono essere considerati come altri tipi di prodotti. Al momento della scelta del prestito bisognerà, quindi, valutare pro e contro dei prodotti, compararli tra loro e finalmente trovare il migliore, ovvero quello giusto. Ma il prodotto giusto qual è? E’ quello che, né più né meno, risponde alle tue necessità e risolve i tuoi problemi.

Perché richiedere un prestito

Se stai pensando di richiedere un finanziamento è perché hai bisogno di liquidità per fare qualcosa. Il più delle volte un prestito viene richiesto per l’acquisto di un bene (una casa, un’automobile, un elettrodomestico), ma anche per far fronte a spese (regalo per un  matrimonio, studi universitari dei figli, ristrutturazione della casa, viaggi, etc.) o anche per estinguere dei debiti. Le motivazioni che ci portano a richiedere un prestito possono essere molteplici. A volte si tende a rateizzare semplicemente perché in questo modo vengono dilazionate le uscite e riusciamo a gestirle meglio mensilmente.

In ogni caso, la rateizzazione ha i suoi aspetti positivi e negativi. Vi sono persone che, ad esempio, preferiscono pagare tutto subito perché non amano avere pendenze di questo tipo. Ovviamente qui si entra in una sfera di scelte personali e soggettive.

Un esempio di finanziamento facile

Non esiste la categoria di prestiti facili, ma esistono sicuramente tipologie di prestiti più facili da ottenere rispetto ad altri. Si tratta innanzitutto di piccole somme di denaro. Più si sale di prestito più la banca chiederà solide garanzie. Di conseguenza diventerà più difficile ottenere il finanziamento. Richiedere una finanziamento per l’acquisto di un’automobile, o anche richiedere un prestito personale contenuto (fino a 5.000 euro) non implica grosse difficoltà, sempre se si hanno le giuste entrate mensili. In quest’ultimo caso, ad esempio, si può chiedere un prestito della durata di un paio d’anni, quindi composto da 24 rate mensili.

Con un contratto a tempo indeterminato, ma anche con un contratto a tempo determinato sarà possibile accedere a un prestito personale di due anni.

Diverse soluzioni di pagamento

Se state pensando all’acquisto di un bene, sarà la stessa azienda che vi sta vendendo il prodotto a proporvi un finanziamento. Al momento del pagamento, infatti, esistono più soluzioni di acquisto. La prima è l’acquisto in contanti, ovvero l’acquirente dà al venditore l’intera somma pattuita in un’unica soluzione. Poi esiste la soluzione rateale, ovvero ci si accorda nel pagamento dilazionato nel tempo. E qui entra in gioco la finanziaria. Questa potrete trovarla per conto vostro o, come dicevamo, vi viene proposta dall’azienda venditrice.

Chi può richiedere un prestito

Per richiedere un finanziamento bisogna avere dei precisi requisiti. Ogni banca ha le sue regolamentazioni precise in fatto di prestiti, ma in linea generale un prestito viene accordato solo a cittadini con residenza nel Paese dove si presenta la richiesta, ovvero dove si ha la residenza. Altra prerogativa valida per tutti gli istituti bancari riguarda l’età. I minorenni non hanno accesso al credito, per ovvie ragioni. Quindi possono accedere a un prestito esclusivamente chi ha compiuto i 18 anni. Vi è anche un limite di età massima da avere al momento della richiesta. E qui però le cose variano da banca a banca.

I documenti da presentare sono un documento d’identità, il codice fiscale, le ultime buste paga (in caso di lavoratore dipendente), il cedolino della pensione (in caso di pensionato), il Modello Unico (nel caso di libero professionista).

Cosa succede in caso di imprevisti

Per far fronte a una serie di imprevisti che possono sopraggiungere durante un prestito, le banche e le finanziarie hanno messo in atto una serie di rimedi. Tra questi vi sono le assicurazioni sul credito. Sono formule pensate sia per i prestiti personali che per i finanziamenti finalizzati. L’assicurazione in caso di prestito tutela il soggetto e chi ne fa le veci in caso di:

  • perdita del lavoro. Se malauguratamente il richiedente dovesse perdere il posto di lavoro, l’assicurazione si impegna a rimborsare le rate mensili per una durata massima di tot mesi.
  • infortunio temporaneo. L’assicurazione in questo caso si impegna a rimborsare le rate mensili per una durata massima di tot mesi.
  • infortunio/malattia permanente. L’assicurazione in questo caso rimborsa l’interezza dell’importo rimanente a partire dalla data dell’infortunio o della malattia.
  • morte. In caso di decesso del richiedente, l’assicurazione rimborsa il debito residuo a partire dalla data del decesso.

Conclusioni

Un prestito facile è un piccolo prestito che, di conseguenza, ha anche un piccolo importo di rata mensile. Si tratta di una forma di prestito concessa più facilmente, avendo anche un piano di ammortamento più breve. Sono delle soluzioni di prestito sempre più richieste, sia da lavoratori dipendenti, che da liberi professionisti, nonché da pensionati. Sono anche dei finanziamenti con rate basse, perché l’importo della rata deve essere proporzionale al reddito mensile. Ovvero, la rata non può essere superiore a un terzo dello stipendio netto percepito.