Prestiti facili per lavoratori interinali: come presentare la richiesta

Indice dei contenuti

I prestiti al giorno d’oggi possono essere richiesti da sempre più persone, alcune anche insospettabili (basti pensare ai prestiti a fondo perduto, o anche a quelle somme di denaro che, in un modo particolare, vengono prestate anche ai pagatori più intermittenti e inaffidabili). Insomma, ormai ci sono tantissimi modi per richiedere un prestito ed è giusto che venga riconosciuto.

Ma coi tempi che corrono e le varie crisi economiche che siamo abituati a vedere e vivere, il lavoro non è più lo stesso. Chi ha uno stipendio e un lavoro fissi può considerarsi di solito una persona fortunata, perché moltissima gente ormai lavora in modo non continuo, intermittente diciamo.

Con questi lavoratori non si possono fare i soliti ragionamenti. Non c’è rendita fissa che tenga, quindi come possono fare per richiedere un prestito? Innanzitutto, possono o no? Queste sono tutte domande lecite, perché i lavoratori interinali sono sempre di più e hanno necessità come chiunque altro. In questa guida, perciò, cercheremo di chiarire proprio i punti in relazione ai lavoratori interinali e ai prestiti che possono richiedere.

Lavoro interinale: di cosa si tratta?

È sensato iniziare proprio dalle basi. Dato che questa è una guida pensata proprio ed esclusivamente per i lavoratori interinali, è fondamentale partire proprio da loro. Di che cosa si tratta? Che caratteristiche ha un lavoro del genere e perché è tanto diverso dagli altri?

Un po’ l’abbiamo già accennato nell’introduzione, ma dovete sapere che un interinale è semplicemente un lavoratore che ha una rendita (e quindi un lavoro) discontinua. Capita molto spesso, ad esempio, che determinate aziende abbiano bisogno di forza lavoro solo in determinati momenti. Tanto per fare un esempio, se siete un’azienda che produce oggettistica e souvenir, magari durante i periodi estivi o festivi (quindi quelli in cui si viaggia e si fanno regali) avrete bisogno di più dipendenti.

È così che il lavoratore interinale può entrare a far parte del gruppo di lavoro, molto semplice. Di solito, comunque, l’azienda che sta cercando personale chiede a specifici enti che gestiscono gli interinali, che a loro volta invieranno tutti i materiali e i nominativi degli stessi.

Un lavoratore interinale porta con sé vantaggi e svantaggi, ovviamente, perché si può essere sicuramente più liberi, non essendo dipendenti fissi, ma allo stesso tempo si è più in bilico a livello quotidiano, sia da un punto di vista economico che lavorativo.

I prestiti personali

Entriamo ora nel merito dei prestiti. Prima di passare ai prestiti propriamente per interinali, però, sarebbe meglio definire e dare un’idea di cosa sono i prestiti personali. Di prestiti, infatti, ce ne sono tantissimi, e quelli personali sono forse quelli più scelti.

A differenza dei prestiti per aziende o simili, un prestito personale è esattamente quello che ci si aspetta: un prestito fatto alla singola persona. Non è difficile immaginare quanto alta sia la richiesta, quindi. Non è un caso che la maggior parte degli istituti conceda questi prestiti.

Comunque, a parte questo, i prestiti personali hanno condizioni molto ferree e la restituzione dell’intera cifra prestata deve seguire passi precisi. Anche qui, quindi, si parlerà di rateizzazione, decisa insieme al singolo cliente in base alle proprie necessità.

Prestiti per interinali e lavoratori intermittenti

Se conoscete più o meno il mondo dei prestiti e ciò che ne concerne, saprete anche che non è così semplice ottenerne uno senza avere delle garanzie. E queste ultime, di solito, sono connesse proprio con i vostri averi e, soprattutto, col vostro stipendio. Va da sé, quindi, che un lavoratore interinale possa incontrare delle difficoltà.

A guardarlo bene, però, un prestito di questo tipo può essere comunque ottenuto e il motivo è molto semplice: è vero che un lavoratore interinale non ha uno stipendio fisso a vita, ma per un certo lasso di tempo (a seconda del contratto che gli viene fatto) potrà sicuramente assolvere ai suoi doveri e alla restituzione.

Ma il fatto di essere lavoratori molto particolari, tra l’altro, non porta con sé soltanto cose negative, anzi. I prestiti di cui abbiamo parlato, almeno di solito, cercano di andare incontro ai richiedenti, che sono ovviamente in una posizione molto particolare. Tanto per fare un esempio, molti prestiti per lavoratori intermittenti vedono dei tassi d’interesse davvero contenuti. Gli oneri fiscali, poi, sono anch’essi molto spesso facilmente gestibili a livello economico.

Le singole condizioni e i passi da seguire

Veniamo a un argomento ostico e anche spinoso. Le condizioni dei prestiti per lavoratori intermittenti, come potete immaginare, sono rigide e non ammettono flessibilità (come per gli altri prestiti, a dire il vero). Vediamo insieme tutti i passi da seguire.

La prima cosa da sottolineare, a mio avviso, riguarda proprio la cifra che può essere richiesta. Ora, dopo tutti i discorsi che abbiamo fatto, pensate che si tratti di una somma molto elevata? La risposta è no, chiaramente. Soprattutto se prendiamo in considerazione le diverse agevolazioni che questi prestiti mettono a disposizione del cliente, capirete bene che non è facile arrivare a una cifra al di là dei cinquemila euro (e già sarebbe anche troppo alta, perché di solito siamo molto al di sotto di questa cifra).

Questo significa che un lavoratore interinale non può richiedere un prestito alto? No, non è esattamente così. Diciamo che avete la possibilità di chiedere un prestito anche abbastanza alto, ma non aspettatevi vantaggi economici in questo senso. I tassi d’interesse non saranno sicuramente azzerati e, soprattutto, anche le rate magari saranno più salate e pressanti (ma questo dipende dall’istituto che vi concede il prestito).

Visto che siamo alla conclusione della guida, dobbiamo tirare un po’ le fila del discorso e chiarire gli ultimi punti su questi prestiti. Quanto è complesso richiederli nel pratico? In realtà è molto più semplice del previsto, dato che c’è bisogno di soltanto di un minimo di tempo e pazienza per scegliere quello che fa al caso vostro. Poi che andiate a richiederlo su internet o fisicamente cambia poco. I moduli e la documentazione che servirà alla banca per portare avanti la pratica sono praticamente gli stessi, perciò non abbiate paura.