Prestiti facili per l’esercito: le soluzioni migliori per le forze armate

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Molti di voi sapranno che ci sono categorie di lavoratori che possono richiedere i prestiti in maniera più semplice e con una grande quantità di vantaggi. Questo perché, ovviamente, si parla di lavoratori che hanno a che fare col settore pubblico, che quindi hanno delle entrate fisse, oppure di lavoratori che rischiano oggi giorno la vita per la sicurezza di tutti.

Immagino abbiate capito che a queste categorie appartengono anche le forze armate, i militari, e tutte le forze dell’ordine, che godono quindi di offerte davvero irrinunciabili per quanto riguarda i prestiti. È per questo che si è pensato di scrivere una guida per orientarsi fra tutte le offerte in questione.

Vedremo i prestiti facili più vantaggiosi, scopriremo proprio i singoli vantaggi e le soluzioni migliori per tutte le forze dell’ordine.

Prestiti ai militari e alle forze armate: quali soluzioni

Dobbiamo partire rispondendo a una domanda fondamentale che forse molti di voi si stanno ponendo, senza se e senza ma: perché le forze dell’ordine e i dipendenti pubblici possono avere delle importanti agevolazioni? Il motivo principale è molto semplice: sono soggetti assolutamente e totalmente sicuri e su cui si può fare un grande affidamento economico e finanziario.

I dipendenti pubblici, tra cui appunto i militari, sono la categoria più stabile a livello di reddito, in linea di massima, e le banche non rischiano alcuno scivolone con loro, che garantiscono sempre di pagare le rate in maniera certa.

Detto questo, si rivela abbastanza chiaro il motivo che li rende più che mai agevolati. Ma in che modo? Quali sono le soluzioni principali, se parliamo delle forze armate? Stando a quanto detto prima, è evidente che la prima strada cada sullo stipendio certo e fisso del lavoratore; soltanto in seguito possiamo parlare di eventuali e aggiuntive convenzioni che vengono promosse da enti previdenziali di vario genere. Ma vediamo insieme i casi singoli, così da non avere ulteriori dubbi.

Prestiti su stipendio e convenzionati

Seguendo il filo del discorso, riprendiamo il ragionamento: stipendio e convenzioni, queste sono le soluzioni più vantaggiose per i militari. Ma cosa significa? Andiamo per gradi.

Partiamo dalla soluzione che si appoggia allo stipendio del cliente. Come ben saprete, se c’è un vantaggio nell’essere un dipendente pubblico è quello di non avere il timore continuo di rimanere a piedi col lavoro. Si ha sempre un contratto, poi a volte può essere determinato o indeterminato, ma comunque si ha una firma sul contratto. E questo implica che ogni mese arriva lo stipendio, puntuale come un orologio.

È su questo che potete appoggiarvi per avere la prima comoda soluzione di prestito: il meccanismo è conosciuto come “cessione del quinto” e funziona così: la banca, una volta stipulato l’accordo, preleva mensilmente una piccola parte del vostro stipendio. La trattiene, in altre parole, e quella somma funge da pagamento della rata. Questa strada riguarda qualsiasi cliente con entrate fisse e sicure, ma il vantaggio vero per le forze armate riguarda principalmente i costi aggiuntivi: il tasso d’interesse, in sostanza, va decisamente a vostro favore.

L’altra strada cui abbiamo fatto cenno riguarda una soluzione più semplice, se vogliamo, e sicuramente più immediata. A seconda dell’ente previdenziale cui il cliente è iscritto, le forze armate, ma più in generale chi lavora nel pubblico, avrà delle vere a proprie convenzioni. C’è da dire che questa tipologia di prestiti sono più semplici perché più bassi. Difficilmente, in sostanza, riuscirete a prendere tanti soldi. Questa strada viene percorsa principalmente quando si vuole prendere in prestito una quantità sufficiente per piccole spese, magari anche da gestire nel quotidiano.

Condizioni dei prestiti

Dato che parliamo di prestiti speciali per una categoria di lavoratori ben precisa, è chiaro che esistano condizioni altrettanto particolari ed è bene conoscerle per non inciampare lungo il percorso.

Per accedere a quelle soluzioni di cui abbiamo parlato, la prima cosa da fare è ovviamente quella di inviare tutti i documenti necessari che attestino il vostro stato lavorativo. In pratica, la banca deve assicurarsi che voi apparteniate davvero alle forze armate, altrimenti non c’è nulla da fare.

In seguito, le caratteristiche sono sempre quelle, in linea di massima, e possono essere molto simili a tanti altri prestiti. Quindi dovrete portare, a seconda della soluzione che sceglierete, il vostro contratto e definire la sua tipologia, e in seguito anche l’attestazione di avere abbastanza anni di lavoro alle spalle per essere considerati fruitori possibili.

A cosa prestare attenzione

Come ogni cosa, anche sulle questioni che abbiamo affrontato ci sono dettagli che vanno analizzati e tenuti sott’occhio. Può sempre accadere, anche se siete dipendenti pubblici, che abbiate avuto già occasione di avere a che fare coi prestiti nel vostro più o meno recente passato. Ecco, se poi questa esperienza non è andata molto bene, e quindi magari avete ritardato i pagamenti o li avete direttamente saltati, potrebbero esserci dei problemi futuri.

Per quello che riguarda in particolare le cifre, in precedenza abbiamo solo accennato a un fatto: in alcuni casi, si parla di cifre davvero basse. Soprattutto per i prestiti definiti “personali”, è molto raro che la somma vada a superare il tetto dei diecimila euro. Questo perché si tratta di prestiti molto liberi, non vincolati a qualcosa di specifico, e soprattutto velocissimi da ottenere.

Quando i soldi sono di più, si tratta di finanziamenti di altro tipo. Ma quali sono i limiti e i tetti economici? Qui si sale di parecchio, superando ovviamente i diecimila euro e toccando cifre come i settanta o anche gli ottantamila euro.

Poi certamente dipende da quello di cui avete necessità. Se il prestito è in particolare per pagare le rate universitarie di vostro figlio o figlia, è chiaro che non serviranno per forza prestiti troppo onerosi. Stessa cosa vale se dovete comprare qualcosa per la casa, un elettrodomestico e cose simili.

Insomma, alla fine, quello a cui dovete sempre prestare attenzione sono i vostri bisogni, la vostra singola posizione finanziaria per gli istituti di credito e la posizione economica presente, perché per il resto i prestiti che potete ottenere vi verranno sempre incontro.