Prestiti facili rimborsabili in 180 mesi: tutte le migliori soluzioni

Se c’è una cosa che distanzia un classico mutuo da un prestito (personale o meno) è proprio il tempo. Sì, perché se il mutuo di solito è davvero un impegno molto duraturo (anche sopra i vent’anni, tanto per intenderci), di solito un prestito non funziona così. I vantaggi dei prestiti è che sono meno impegnativi dei mutui e che, quindi, vi garantiscono una certa liquidità in un breve tempo, e che va estinta in altrettanto poco tempo.

Ma se invece aveste bisogno di più soldi senza voler accendere un mutuo? Si sa che i mutui hanno delle norme e degli obblighi ancora più severi e rischiosi, quindi come potete fare? Esistono dei prestiti che offrono più denaro e magari ben dilazionato nel tempo?

La risposta è ovviamente sì, esistono diverse possibilità, ma forse la più conosciuta e ben accetta è quella dei prestiti personali in centottanta mesi (ovvero, in quindici anni). Se non conoscete questa soluzione, vi consiglio di leggere questa guida, perché potrebbe tornarvi utile.

Perché i prestiti di solito sono brevi?

Non c’è scampo: o si va di mutui, oppure difficilmente si può ottenere un prestito cosiddetto “lungo”. Ma ci sono delle ragioni effettive per cui esiste questa dinamica? Abbiamo già detto che di solito i mutui durano nel tempo perché offrono tanti soldi in cambio di determinate garanzie, ma basta questo a definire il problema?

In questo paragrafo parleremo del perché, almeno solitamente, escluso il caso dei prestiti a centottanta mesi, i prestiti personali sono più brevi dei mutui. La ragione, infatti, non è racchiusa solo nella cifra che può essere prestata, ma soprattutto nelle singole condizioni.

A differenza di un mutuo classico, un prestito personale non è affatto qualcosa di così complesso da gestire. Vi faccio un esempio per chiarire il tutto: immaginate di aver bisogno di acquistare una casa ma di non avere i soldi per farlo. Un mutuo è proprio ciò che vi viene in aiuto, arrivando magari a prestarvi esattamente la cifra di cui avete bisogno (parliamo di centocinquanta, duecentomila euro). Capite bene che si parla proprio di altri standard rispetto ai prestiti, anche perché un mutuo così alto lo estingui a seconda delle necessità in almeno trent’anni.

Se parliamo di prestiti, al contrario, le cifre sono certamente più basse, ma allo stesso tempo più veloci, ovviamente, da restituire e con qualche agevolazione in più. Quindi, come potete vedere, ci sono pro e contro, in questo senso.

Perché scegliere un prestito in 180 mesi?

Abbiamo visto che un mutuo è qualcosa di davvero imponente e impegnativo, e a meno che non ce ne sia davvero il bisogno, è sempre meglio scegliere un prestito. È più leggero, più flessibile, spesso, e anche più gestibile.

Ma parlando nel dettaglio, ovvero dei prestiti a centottanta mesi, quali sono davvero i motivi che potrebbero spingervi a sceglierli? Uno potrebbe anche dire: be’, se devo fare un prestito così lungo, è meglio fare direttamente un mutuo. Non è propriamente così semplice, vediamo perché.

Come vi dicevo, un mutuo è una montagna da scalare, diciamo. Un prestito di centottanta mesi, per quanto sia a lungo termine, non sarà mai come un mutuo. Pensate questo: avete bisogno di una certa somma, magari anche importante, ma volete allo stesso tempo gestirla nel modo che meglio credete. Cosa si fa in questi casi? Si opta per una via di mezzo tra una soluzione che vi lega a vita e che trascinerà le rate per i prossimi trent’anni, e una che invece risulta più breve e malleabile, senza perdere le qualità economiche di un mutuo.

Senza contare le varie agevolazioni a livello di tassi d’interesse e quant’altro. Un mutuo ha delle specifiche più complesse da questo punto di vista, ma un prestito a centottanta mesi è pur sempre un prestito, con i suoi tassi fissi o variabili.

Le caratteristiche del prestito

Un prestito di questo tipo non può di certo dirsi di immediata lettura. Può risultare così anomalo da sembrare quasi un tranello, ma sappiate che non è così. Per questo motivo ora vedremo insieme le sue caratteristiche più importanti. La sua durata la conosciamo, ma c’è altro che possiamo sapere?

Prima abbiamo detto che un prestito a centottanta mesi non offre cifre così basse, tipiche di un prestito qualsiasi. Ma di che cifre parliamo? Be’, bisogna fare un attimo un passo indietro. Le cifre non sono mai scelte casualmente, ma dipendono sia dall’istituto bancario che dalle circostanze. Una cifra molto alta, di solito, è quasi sempre vincolata a qualcosa.

Quello che le banche si chiedono è: a cosa vi servono questi soldi? Ma in generale è anche normale che chiedere un prestito più corposo abbia a che fare con l’insorgenza di qualche specifica necessità (quindi una spesa importante da affrontare, come l’iscrizione all’università, o la ristrutturazione di una casa). Ecco, per questi motivi, con un prestito a centottanta mesi potete arrivare a cifre che superano anche i trentamila euro.