Prestiti facili: tutto quello che c’è da sapere su normativa e leggi

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Una volta preso, un prestito ha delle regole da seguire e molti obblighi per il cliente. Il problema è che spesso non si tengono in considerazione le leggi e le normative, ma anche le condizioni che regolano gli obblighi sia dei clienti, sia dei creditori.

Il risultato è che, in condizioni normali, avrete poca consapevolezza di quello che vi aspetta e anche di come accorgervi se il creditore cerca di ingannarvi. Ecco perché è di fondamentale importanza conoscere bene e fino in fondo le prerogative di ogni singola tipologia di prestito, dalla A alla Z.

In questa guida guarderemo in particolare a tutti coloro che non conoscono in modo approfondito i prestiti facili, concentrandoci soprattutto su ciò che li regola.

Prestito facile: cosa vuol dire?

Non si può parlare di qualcosa senza conoscerla, giusto? Ecco perché in questo primo paragrafo andremo un attimo a chiarire alcuni punti sui prestiti facili. Che cosa sono? In cosa consistono? E perché vengono definiti “facili”?

L’idea di un prestito facile presuppone che ne esista una di prestito difficile. Ed è proprio vero, se considerate la vastità di offerte sul mercato. Diciamo subito che un prestito può essere considerato facile o difficile secondo determinati criteri: la rapidità con cui si riesce ad ottenere, le cifre che si possono raggiungere, le condizioni più o meno rigide. Ecco, in base a questo possiamo dire che abbiamo di fronte un prestito facile o difficile.

È chiaro che i prestiti facili sono quelli che hanno le cifre meno imponenti, una certa velocità nei processi per ottenerle e, soprattutto, regole molto meno severe. Tanto per fare un esempio, un prestito da cinquantamila euro con diverse garanzie da presentare al creditore, è assolutamente un prestito difficile e non adatto a tutti.

Un prestito di tremila euro che si ottiene in qualche ora, senza doversi svenare con le garanzie, è di sicuro un prestito facile. Avete capito la differenza, no?

La prima regola: attenzione al tasso usurario

Se c’è una legge che regola i prestiti in generale, è di sicuro quella sul tasso usurario. Facciamo un attimo un passo indietro, perché per parlare di tasso usurario bisogna prima capire cos’è.

Il tasso usurario è semplicemente un tasso d’interesse fin troppo superiore allo standard. Non è facile accorgersene, però, perché nessuno può sapere effettivamente quanto è alto un certo tasso d’interesse se non si conosce la soglia limite, giusto? Ecco, la chiave di tutto sta nel conoscere appunto questa soglia e fare i giusti calcoli, anche se può farveli solo un esperto.

Le tappe da seguire: le normative sui prestiti

Che voi abbiate la necessità di fare tutto via web o di andare fisicamente in una banca, cambia molto. Anche se gran parte dei procedimenti burocratici saranno gli stessi, cambieranno di gran lunga le cose e i documenti da dover firmare.

Avere a che fare con i prestiti facili non vuol dire che tutto sia facile. Il minimo indispensabile da seguire, comunque, va seguito, e in questo caso le leggi sono chiare.

Prima di tutto non si devono avere conti in sospeso con altre banche o situazioni. La cosa più importante per ogni creditore è che voi siate clienti di cui ci si può fidare, con o senza garanzie. È chiaro che se, invece, vi presentate come cattivi pagatori, diventa tutto più complesso.

In secondo luogo, è fondamentale che paghiate in tempo le rate di restituzione del prestito. Se non lo fate, nei casi più gravi, la legge vi punirà con multe parecchio elevate, se non peggio.

Qualora servissero delle garanzie, poi, non dimenticate mai che, se avete messo qualche ipoteca sulla casa, la legge non transige: una volta sforati i termini di pagamento, le banche potranno prendere la casa come proprietà.

Come riconoscere un cattivo affare

Gli arraffoni e i delinquenti sono dappertutto, ma quando si tratta di soldi c’è un particolare accanimento. Più se ne possono guadagnare e più, di solito, il rischio di qualche truffa si alza. In questo senso, quindi, la legge verrà in vostro soccorso. Soprattutto riguardo i prestiti facili, che spesso vengono presi sottogamba perché molto bassi ed economici, possono infiltrarsi possibili affaristi maligni.

Come vi dicevo prima, uno dei tranelli principali è il tasso usurario, che risulta la cosa più punita riguardo i prestiti. Non è così tanto raro vedere che accade alla gente comune, anzi.

Un’altra cosa a cui prestare attenzione è ad esempio la pensione minima. Se qualche creditore vi concede un prestito che, rispettando le rate, vi fa abbassare la pensione di parecchio, andando ben sotto la soglia di sopravvivenza, è illegale.

In ogni caso, comunque, il consiglio (soprattutto per gli anziani e gli inesperti) è quello di fare tutte le pratiche insieme a qualche esperto, o un parente che ne conosce le possibili derive, altrimenti il rischio di incappare in qualcosa di grave è molto alto.