Prestito facile e perdita del lavoro del richiedente: tutto quello che c’è da sapere

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Cosa succede se durante un finanziamento perdiamo il lavoro? E come fare nel caso in cui avessimo bisogno di chiedere un prestito proprio in conseguenza della perdita del lavoro? Sono due situazioni diverse, ma entrambe hanno in comune la relazione tra finanziamenti e lavoro. Vedremo in questa pagina come affrontare le due situazioni e quali sono le soluzioni migliori che ci mettono al riparo dall’inconveniente della perdita del posto di lavoro.

Cosa succede in caso di perdita di lavoro

Per fortuna vi sono tutta una serie di provvedimenti sociali atti a venire incontro a chi ha perso il lavoro. Durante i mesi successivi alla perdita del lavoro si può godere di una serie di aiuti economici che spettano a tutti i lavoratori dipendenti, sia con contratto a tempo determinato che con contratto a tempo indeterminato. Si continua, quindi, a percepire l’assegno di disoccupazione per tot mesi. Certo è che sarà difficile ottenere un prestito con l’assegno di disoccupazione, ma allo stesso tempo può essere possibile ottenere un piccolo finanziamento finalizzato. Insomma, molto dipende dall’importo richiesto, dalla motivazione della richiesta e dalla lunghezza del piano di ammortamento.

Facciamo un esempio. Se volete acquistare una nuova macchinetta del caffè non dovreste avere nessun tipo di problema nell’ottenere una piccola rateizzazione. In questo caso sarà sufficiente essere in possesso di una carta di credito.

Fare un’assicurazione

Cosa fare per tutelarsi nel caso in cui abbiamo un prestito in corso e, sfortunatamente, perdiamo il posto di lavoro? Stipulare una polizza può essere la soluzione. Alcuni prestiti prevedono questa possibilità e altri ancora non possono proprio essere accordati se non dopo aver fatto un’assicurazione. Si tratta, in quest’ultimo caso, di situazioni particolari, in cui il prestito deve essere tutelato con maggiori garanzie e in cui il rischio di perdita del lavoro è ritenuta alto. La banca, in sede di contratto, propone la stipula di un’assicurazione che copre eventuali casi, come:

  • il decesso del richiedente,
  • la perdita del  lavoro,
  • malattia o infortunio.

Quindi una polizza ti mette al sicuro in ogni tipo di evenienza e, soprattutto, viene incontro alle esigenze tue e dei tuoi cari.

Cosa sono i prestiti facili

Se vi trovate nella situazione di voler chiedere un prestito, proprio in conseguenza della perdita del posto di lavoro, la decisione più saggia è quella di chiedere una piccola somma di denaro. Verosimilmente con la perdita del lavoro, a meno che non abbiate altre entrate, la situazione si fa più complicata e non è detto che la banca o la finanziaria vi accordino un prestito. Un piccolo prestito può essere chiesto sia:

  • per l’acquisto di un bene,
  • sia come prestito personale.

In entrambi i casi si può parlare di prestiti facili, perché non sono impegnativi né per la durata del finanziamento, né per l’importo richiesto.

Prestito personale

Abbiamo visto che i finanziamenti finalizzati sono quelli più facili da ottenere, perché basta avere un conto corrente attivo, essere in possesso di una carta di credito e qualsiasi Istituto di credito sarà disposto a rateizzarvi l’acquisto di un qualche bene di consumo. Al momento della richiesta di un prestito personale ti vengono chiesti una serie di informazioni importanti al fine dell’erogazione:

  • i tuoi dati anagrafici,
  • la tua situazione lavorativa.

Questi sono i dati più importanti perché, a loro volta, sono in grado di determinare: lunghezza e importo del prestito.

La durata del prestito

Parlando di prestiti facili si deve parlare di somma richiesta e durata del piano di ammortamento. Più l’importo richiesto è esiguo e più vi sono possibilità che la banca lo conceda. La lunghezza del finanziamento, invece, non segue proprio lo stesso ragionamento. Infatti, un finanziamento lungo avrà una rata più bassa, rispetto a uno più corto. Quindi, non è detto che la banca sia disposta ad accordarvi un prestito troppo breve. Un prestito facile è anche un prestito che viene erogato in poco tempo. La tempistica è un fattore fondamentale al momento della richiesta di un prestito.

Chi chiede una somma di denaro può averne bisogno per una spesa imprevista e improvvisa. In ogni caso vi sono dei tempi tecnici da rispettare e diffidate di chi vi promette l’erogazione del denaro in poche ore, perché non è così. Dal momento in cui chiediamo un prestito, dovremo inviare la documentazione e attendere la risposta della finanziaria e, se questa è positiva, verrà erogato il denaro.

Conclusioni

Di per sé un prestito facile non esiste, perché si devono valutare una serie di fattori, prima di poter dire che sarà facile farsi dare un prestito. In linea di massima, però i prestiti più facili da ottenere sono quelli con importi ridotti (fino a 5.000 euro) e anche i prestiti finalizzati, ovvero quelli per l’acquisto di beni di consumo. Salvo rare eccezioni (che pure ci sono!) dovrete saper dimostrare di essere in grado di restituire la somma avuta in prestito.