Prestito facile senza documenti: è possibile?

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Cos’è un prestito facile?

Quando parliamo di prestito facile, facciamo sempre riferimento a quel tipo di finanziamento il quale viene elargito dalle banche in tempi rapidi. Possiamo anche utilizzare il termine microprestito, o prestito veloce per far riferimento alla stessa tipologia di finanziamento. Tutto avviene online, per ridurre tempi di attesa per la conferma e tempistiche relativa alla ricezione sul proprio conto della somma richiesta. Infatti questa tipologia di prestito, prevede un accredito sul proprio iban e potremo gestire la somma autonomamente in base alle nostre esigenze. L’importo previsto per questa tipologia di prestito solitamente non è troppo alto, non supera i 5.000 euro. Anche se c’è da dire che ciascuna banca o istituto di credito, presenta le proprie politiche e gestire limiti di somme e documentazione. Come vedremo di seguito infatti, è obbligatoria una certa documentazione per vedersi accettata la domanda online di prestito facile. Oltre ai documenti legati alla persona, la banca deve infatti ricevere delle garanzie, tramite ad esempio il CUD o 730. In alcuni casi è anche richiesta la presenza di un garante, pur trattandosi di cifre relativamente basse. In questo modo la banca si tutela, nel caso in cui il cliente, non dovesse riuscire a pagare una o più rate del debito.

Quali documenti bisogna esibire per ricevere il prestito facile?

Solitamente i documenti che bisogna esibire per questo tipo di prestito, sono sia identitari che legati allo stipendio. Vediamo meglio nel dettaglio di cosa si tratta:

  • Documento di identità valido, che si tratti di carta di identità, passaporto o patente;
  • Documento che attesti il reddito, il quale varia ovviamente in base alla tipologia di
  • finanziamento, ovvero prestiti personali o cessione del quinto;
  • Codice Fiscale che troviamo sulla nostra tessera sanitaria;
  • Documento che attesti domicilio o residenza;
  • 730 per i lavoratori autonomi;
  • CUD per i lavoratori dipendenti e ultima busta paga;
  • cedolino della pensione per i pensionati.

Inoltre per coloro che sono:

  1. Cittadini italiani, va allegato il proprio documento d’identità valido e tessera sanitaria con Codice Fiscale;
  2. Cittadini UE, va inclusa sempre carta d’identità, certificato di residenza e di soggiorno;
  3. Cittadini extracomunitari, va incluso obbligatoriamente il permesso di soggiorno.

Ci sono però situazioni in cui la busta paga, o il 730 possono anche non essere richiesti, se apparteniamo a specifiche categorie di clienti.

Chi può presentare solo una parte della documentazione: prestito senza busta paga

Coloro che appartengono alle seguenti categorie, non devono presentare busta paga oppure 730, per la richiesta di prestiti facili:

  • cassaintegrati;
  • casalinghe;
  • disoccupati;
  • inoccupati;
  • studenti universitari;
  • nuclei familiari con ISEE basso.

In questi casi quindi la documentazione è meno stringente, e inoltre parliamo di tassi di interesse agevolati, soprattutto per cassaintegrati e studenti. La somma solitamente viene trattenuta dallo stipendio, attraverso la cessione del quinto, che rappresenta in questo modo una salda garanzia per la banca. Nel caso degli studenti l’istituto di credito e l’Università stringono un accordo per il pagamento diretto delle rate universitarie. Per i disoccupati basta il documento che attesti un licenziamento avvenuto da poco, e in questi casi la banca richiede solitamente la presenza di un garante. In questo modo nel caso in cui il cliente ancora non sia riuscito a trovare un lavoro, è coperto dal garante, il quale è tenuto da contratto a pagare una parte o tutto il capitale alla banca. Anche chi presenta un ISEE molto basso, può accedere a prestiti facili o rapidi, con tassi di interesse agevolati. Si consiglia di informarsi comunque, sul sito ufficiale di ciascuna banca per conoscere bene modalità e politiche dei vari istituti di credito. Infine anche le casalinghe, rientrano in una categoria che può accedere al finanziamento, basta che risulti anche qualche piccola entrata di base al mese.

Come fare la domanda online?

Per fare correttamente la domanda online, bisogna semplicemente seguire la guida presente sul sito ufficiale della nostra banca. Dovremo compilare il form con tutti i nostri dati anagrafici e non, e allegare lo scanner di tutta la documentazione adeguata, prevista per la nostra categoria. Si consiglia di leggere tutto con attenzione, non sbagliando a inserire dati e documenti. Infatti in questo caso le tempistiche rapide potrebbero risentire di forti rallentamenti. Per conoscere ogni dettaglio, possiamo navigare sull’area dedicata ai prestiti, e capire effettivamente cosa allegare. In poco tempo vedremo accettata o rifiutata la domanda, e per quanto riguarda i prestiti in 24 ore riceveremo la somma entro la giornata. Invece se si tratta di finanziamenti in 48 ore, massimo in due giorni potremo spendere come meglio desideriamo i soldi ricevuto.

Il piano di ammortamento: numero delle rate

I prestiti facili o rapidi, prevedono solitamente una cifra non troppo alta, che come abbiamo visto si aggira intorno ai 5.000 euro. Però non possiamo nemmeno dire che si tratta della cifra massima imposta da ogni banca. Infatti ogni banca presenta le sue regole e la sua politica. Anche per quanto riguarda il piano di ammortamento, il numero delle rate dipende anche dal tipo di categoria in cui rientriamo. Ovvero dalle difficoltà economiche che possiamo presentare. Soprattutto in caso di studenti universitari, cassaintegrati e disoccupati i tempi di rimborso sono più distesi, quindi anche il numero di rate del piano di ammortamento. Inoltre il tasso di interesse è fisso, per cui non avremo soprese di nessuna sorta a fine mese. Si consiglia, per avere un quadro più definito e completo, di richiedere un preventivo presso più di una banca. Oppure possiamo sfruttare i comodi e rapidi calcolatori di rate online, i quali inserendo dei dati inziali, elaborano un prospetto di pagamento. Un piano di ammortamento possibile, tenendo conto della normativa vigente a cui ogni banca fa riferimento.

Conclusione

I finanziamento veloci o facili, possono essere richiesti anche senza busta paga, da categorie specifiche che si trovano in situazioni economiche difficili. Basta compilare il giusto form, e far presente la nostra situazione, e la banca ci verrà incontro. In alcuni casi verrà richiesta la presenza di un garante, il quale appunto deve garantire per noi nel caso non avessimo più la possibilità di pagare il debito contratto con la banca. Il garante deve presentare una salda situazione finanziaria ed economica.