Prestito facile usuraio: cos’è, a cosa fare attenzione

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Se hai richiesto un prestito e ti accorgi che stai pagando un tasso che alla lunga ti risulta essere troppo alto, allora potresti essere incappato in un caso di prestito usuraio. Si parla di prestito usuraio quando gli interessi che si pagano su un prestito vanno a superare la soglia prevista dalla legge.

Come si fa a sapere qual è la soglia limite? Tramite un calcolo. Dovete fare riferimento al TAGM (tasso effettivo globale medio) che viene rilevato ogni tre mesi dalla Banca d’Italia, aumentarlo di un quarto e aggiungere il 4%.

Se il risultato della differenza tra il limite e il tasso medio supera l’8%, allora si tratterà di prestito usuraio. In pratica avviene quando il TAEG del vostro prestito (tasso annuo effettivo globale) supera il TEGM.

Cos’è il TEGM

Il TEGM è la rilevazione che la Banca d’Italia, ogni tre mesi, effettuerà su richiesta del Ministero dell’Economia e delle Finanze. La Banca d’Italia è il cuore bancario del nostro Paese e si occupa di regolare l’intero sistema bancario generale italiano.

Le tabelle relative al TAEG verranno pubblicate sia sul sito della Banca d’Italia che su quello del MEF che sulla Gazzetta ufficiale.

All’interno del TEGM ci saranno commissioni, remunerazioni di ogni tipo e tutte le spese tranne quelle relative a imposte e tasse, e farà riferimento agli interessi annuali delle banche e delle finanziarie.

Le tipologie di usura

Quando si parla di prestito usuraio, possiamo essere di fronte a due tipi di usura:

  • di tipo contrattuale
  • sopravvenuta

Quella contrattuale, come si evince stesso dal nome, è compresa già nel contratto. Una volta riscontrata la sua presenza, potrai farti trasformare il contratto e richiedere un calcolo corretto dei tassi e delle spese.

L’usura sopravvenuta invece avviene in corso d’opera e dunque in un momento successivo alla stesura del contratto. Una volta individuata, avrai diritto all’azzeramento degli interessi usurai riscontrai nel trimestre e farti rientrare negli interessi a norma per i trimestri successivi.

La perizia bancaria per usura

Potrai richiedere una perizia bancaria per usura per capire se hai in corso un prestito bancario usuraio. Se la perizia confermerà questo sospetto, allora avrai diritto al risarcimento e potrai chiedere anche la rescissione per lesione del contratto.

Potrai anche decidere di denunciare penalmente per usura l’istituto di credito in questione. Per evitare tutto ciò, conviene sempre chiedere prestiti ad enti con una solida credibilità finanziaria alle spalle.

Consigli per scegliere un prestito facile

Detto ciò, non bisogna spaventarsi o diventare troppo sospettosi. Soprattutto nei riguardi dei prestiti facili che sono caratterizzati dal poter richiedere somme anche importanti (alcuni enti erogatori consentono fino a 70mila euro) da restituire in una range che va dalle 12 alle 120 rate mensili.

I tassi sono fissi e di solito piuttosto vantaggiosi, ma è importante poter dimostrare di avere un reddito che dia una certa fiducia alla banca o finanziaria.

Potrai richiederlo anche online, dove tutta l’operazione potrà avvenire in maniera semplice e sicura, senza neanche dover uscire di casa. Spesso poi le spese vengono abbassate o addirittura azzerate dal fatto che non ci sono spese legate alla gestione tipiche delle filiali fisiche.

Conoscere il TAN e il TAEG

Uno dei modi per poter scegliere il prestito più adatto e dunque essere in grado di riconoscere un prestito usuraio, è quello di sapere com’è composto un prestito e quali sono i suoi elementi strutturali di base. Si tratta di:

  • capitale finanziato
  • rate
  • durata del finanziamento
  • importo
  • condizioni
  • TAN e TAEG

Essendo un prestito l’erogazione di una somma da parte di un soggetto economico ad un altro che dovrà restituire la somma maggiorata dagli interessi maturati, capirete bene che sapere cosa sono questi interessi, TAN e TAEG, è davvero importante.

Così potrete confrontare i vari prestiti e individuare quello più adatto alle vostre possibilità e capire se state pagando troppo. Considerate che, in media, il TAN e il TAEG si aggirano sul 6-7%. Conoscendo questi valori, soprattutto il TAEG che comprenderà anche il TAN e le spese accessorie, potrete accorgervi più facilmente se siete vittime di un prestito usuraio.

Il tasso annuo nominale

Il TAN (tasso annuo nominale) incide sul costo del nostro prestito. E’, in poche parole, l’interesse annuo che si calcola sul finanziamento. E’ la “ricompensa” data al soggetto erogatore in quanto ci ha concesso il prestito di cu avevamo bisogno.

Non va però, di solito, pagato a fine anno o in un’unica soluzione ma viene ripartito nelle varie rate mensili.

Il tasso annuo effettivo globale

Si tratta del TAEG che, contrariamente al TAN che ha un concreto effetto su quanto verrà a costare in definitiva il prestito, andrà a indicare il costo complessivo, andando a includere tutte le spese e anche il TAN.

E’ al TAEG, e al suo valore espresso in percentuale, che dobbiamo rivolgere la nostra attenzione per capire se va tutto bene o se c’è qualcosa che non va e stiamo pagando più del dovuto.

Il TAEG comprenderà anche le spese accessorie, come quelle di istruttoria, le imposte di bollo, i costi delle comunicazioni periodiche, le spese di chiusura pratica, l’assicurazione. Dunque è un bacino onnicomprensivo che sarà indicativo di quanto andremo a pagare.

L’assicurazione di solito comporterà una spesa in più di circa 10-30 euro. Può essere facoltativo o obbligatorio sottoscriverla. E’ un modo, da parte delle banche, di tutelarsi, in caso di insolvenza da parte del beneficiario. Sarà in questo caso la compagnia assicurativa a incaricarsi di onorare il debito fino alla fine.

Le sanzioni penali e civili: approfondimenti

Come abbiamo già accennato, ci sono delle conseguenze serie quando si riconosce di essere stati coinvolti in un caso di prestito usurario.

Dal punto di vista civile, potrete richiedere che venga annullata la clausola riguardante il pagamento degli interessi. In pratica non dovrete più pagarli fino alla fine del piano di ammortamento ma dovrete solo restituire la cifra prestata.

Potrai anche muoverti nella direzione della rescissione del contratto usuraio per lesione, ma se si tratta di un mutuo non potrai farlo. Resterà valida però l’opzione dell’annullamento del pagamento degli interessi.

Inoltre si potrà richiedere anche un risarcimento per danni.

Ci sono poi le sanzioni penali che possono ricadere su chi commette usura nei confronti di un altro soggetto. Si rischia il carcere dai 2 ai 10 anni e anche una multa bella salata: dai 5000 ai 30.000 euro.

Calcolo del tasso

Andando su internet, è anche possibile effettuare un calcolo del tasso per capire se si è oggetto di usura.

Ci sono software a pagamento ma anche alcuni gratuiti. Si dovrà inserire l’importo del prestito e i tassi che si stanno pagando in modo da verificare che non sia stata superata la soglia limite.

La tipologia di prestito

Sempre per capire se siete di fronte ad un prestito usuraio, sarà importante fare riferimento al tipo di prestito che si ha in corso. Se ad esempio è a tasso fisso o variabile. Oppure se è un prestito personale o finalizzato.

Un capitolo a parte poi sarà rappresentato dai mutui.

I prestiti poi varieranno anche in base alle garanzie che si potranno offrire. Se si può contare ad esempio su una busta paga fissa mensile e si ha un contratto di lavoro a tempo indeterminato. In questo caso sarà possibile stipulare un contratto di prestito di cessione del quinto dello stipendio/pensione.

Altrimenti ci sono garanzie alternative come avvalersi di un Garante oppure ricorrere ad un prestito ipotecario. Nel primo caso ci sarà una persona che, grazie ad un reddito dimostrabile e un’accertata affidabilità creditizia, subentrerà nel pagamento del debito in caso di insolvenza del beneficiario.

Nel secondo caso invece, si potrà ipotecare come garanzia un immobile di cui si è unici intestatari, in modo da poter richiedere anche un prestito di cifre elevate.